Dopo quattro tappe in altrettante chiese cattoliche, il viaggio di Eldorato è proseguito verso Palermo, dove la trama dorata delle coperte isotermiche di primo soccorso ha rivestito la porta neo-gotica del tempio valdese di via dello Spezio.

Ad accogliere il progetto, il pastore Peter Ciaccio, teologo e fine studioso dei rapporti tra fede e cultura POP, divulgati attraverso pubblicazioni di successo come “Il Vangelo secondo Star Wars”, “Il Vangelo secondo Harry Potter”, “Il Vangelo secondo i Beatles” e “Bibbia e cinema” (tutti editi dalla casa editrice di cultura protestante Claudiana).

«La nostra chiesa – ha spiegato Ciaccio – è orgogliosa di potere ospitare un’installazione di grande impatto visivo. Pur nella semplicità degli elementi utilizzati, il progetto Eldorato è in grado di toccare le menti e i cuori delle persone su un tema per noi importante, come quello dell’accoglienza di tutti e tutte. L’accoglienza, la cura, l’amore del prossimo sono al centro del messaggio di Gesù Cristo, che noi testimoniamo con umiltà. Auspichiamo che il colore aureo delle coperte termiche non sia più un’ironica beffa, ma il preludio di un tempo migliore per chi cerca una vita più dignitosa».

Ad accogliere il progetto, il pastore Peter Ciaccio, teologo e fine studioso dei rapporti tra fede e cultura POP, divulgati attraverso pubblicazioni di successo come “Il Vangelo secondo Star Wars”, “Il Vangelo secondo Harry Potter”, “Il Vangelo secondo i Beatles” e “Bibbia e cinema” (tutti editi dalla casa editrice di cultura protestante Claudiana).

«La nostra chiesa – ha spiegato Ciaccio – è orgogliosa di potere ospitare un’installazione di grande impatto visivo. Pur nella semplicità degli elementi utilizzati, il progetto Eldorato è in grado di toccare le menti e i cuori delle persone su un tema per noi importante, come quello dell’accoglienza di tutti e tutte. L’accoglienza, la cura, l’amore del prossimo sono al centro del messaggio di Gesù Cristo, che noi testimoniamo con umiltà. Auspichiamo che il colore aureo delle coperte termiche non sia più un’ironica beffa, ma il preludio di un tempo migliore per chi cerca una vita più dignitosa».